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Concept · E-commerce

Acetaia Bragantini

Nove referenze, lotti numerati e una disponibilità che finisce sul serio. Il brief: costruire l’urgenza sui numeri del magazzino invece che su un timer che riparte a ogni visita.

Concept

Acetaia Bragantini non esiste. Lotti, giacenze e prezzi sono inventati per rendere il brief concreto: nessun ordine, nessuna vendita, nessun risultato.

Azienda
Nome di fantasia
Committente
Nessuno: brief interno
Risultati
Nessuno da dichiarare
Tipo di lavoro
E-commerce
Settore
Alimentare artigianale, vendita diretta
Pacchetto di riferimento
SCALE.AI
Stato
Concept, mai andato online
BriefProgetto concept

Se la scarsità è vera, non serve simularla.

L’Acetaia Bragantini imbottiglia aceto balsamico invecchiato in botte: nove referenze, lotti numerati, produzione limitata da un fattore che nessuno può accelerare, cioè il tempo.

Oggi vende in fiera e a una manciata di ristoranti. Online c’è un negozio generico, con un popup che promette il 10% e un conto alla rovescia che riparte a ogni ricarica.

Il brief che ci siamo dati: la scarsità qui è documentabile. Va mostrata bene, non recitata.

Conversione primaria

Primo acquisto di una bottiglia sopra i 40 euro da una persona che non conosce l’azienda.

Una sola. Tutto il resto della pagina si giudica in base a quanto la aiuta o la ostacola.

Nella realtà questo lavoro rientrerebbe in E-commerce, pacchetto SCALE.AI. I range sono indicativi finché non esiste uno Scan.

Vincoli dichiaratiScelti per rendere il problema difficile, non comodo.
Catalogo
9 referenze, lotti numerati, giacenze che si esauriscono
Scontrino
Alto per la categoria: la scheda deve giustificare il prezzo
Chi spedisce
Due persone, tre giorni a settimana
Vincolo fisico
Vetro e liquidi: imballo e spedizione non comprimibili
Pacchetto di riferimento
SCALE.AI — range indicativo €10.000–20.000+
Tempo di riferimento
da 6 settimane
DecisioniProgetto concept

Quattro scelte, e cosa sono costate.

Ogni decisione toglie qualcosa. Se accanto a una scelta non riusciamo a scrivere cosa ci perdiamo, vuol dire che non l’abbiamo capita.

  1. Decisione

    La giacenza reale al posto del conto alla rovescia.

    Sulla scheda c’è quante bottiglie restano di quel lotto, lette dal gestionale. Quando finisce, la pagina resta online e dice quando torna. Al ricaricamento non riparte niente.

    Costo della scelta

    Serve una sincronizzazione affidabile con il magazzino, ed è la voce più cara del progetto. Un numero sbagliato lì vale meno di zero.

  2. Decisione

    Il prezzo si spiega sopra il pulsante.

    Prima del carrello: anni di botte, resa per litro, cosa cambia rispetto alla bottiglia da otto euro del supermercato. Tre righe, non una pagina di racconto.

    Costo della scelta

    La scheda diventa più lunga e più lenta da scrivere. È lavoro editoriale vero e va messo a preventivo, non regalato come “contenuti”.

  3. Decisione

    Spedizione dichiarata nella scheda, non al terzo passo.

    Costo e giorni stanno accanto al prezzo, con la soglia per la spedizione inclusa. La sorpresa al checkout è il motivo per cui i carrelli si svuotano.

    Costo della scelta

    Qualcuno esce prima. Sarebbe uscito comunque, ma dopo tre schermate e dopo esserci affezionato all’idea.

  4. Decisione

    Nessun popup, nessuno sconto sul primo ordine.

    Un prodotto che invecchia dodici anni non si sconta per farsi provare: si assaggia. Al posto del popup c’è un formato piccolo, dichiarato come formato di prova.

    Costo della scelta

    Rinunciamo alla raccolta email più facile. La newsletter va guadagnata con il calendario dei lotti, che è l’unica cosa che chi compra vuole davvero sapere.

Metodo applicatoProgetto concept

Le sei fasi, su questo progetto.

Le fasi sono sempre le stesse. Quello che cambia è cosa producono, e qui puoi vedere esattamente cosa avrebbero prodotto.

ScanAudit e obiettivo
Una domanda sola, messa per iscritto: perché una persona dovrebbe spendere 42 euro per una bottiglia che non ha mai assaggiato? Tutto il resto del progetto risponde a quella.
MapSitemap e struttura
Nove schede, tre pagine di contesto, un checkout corto. Il blog è fuori scope: al suo posto una pagina sola sui lotti in uscita.
ShapeDirezione visuale
Prodotto su fondo scuro e tipografia editoriale. Le etichette dei lotti diventano l’elemento grafico ricorrente, al posto delle icone.
BuildProduzione
Catalogo corto, integrazione con il gestionale per le giacenze, email transazionali riscritte una per una invece che lasciate in inglese.
CheckQualità
Un acquisto reale con tre metodi di pagamento, costi di spedizione verificati su cinque destinazioni, lettura da telefono con una mano sola.
ShipLancio e handover
Chi imballa riceve una procedura di una pagina; chi scrive riceve il modello di scheda prodotto con le tre righe obbligatorie.

Il metodo in dettaglio

MisurazioneProgetto concept

Se fosse online, guarderemmo questo.

Nessun risultato da dichiarare

Non c’è un grafico in salita da mostrarti, perché non c’è mai stato un negozio. Quello che consegneremmo il primo giorno è questo piano e i valori di partenza, non un risultato.

Abbandono al checkout

Il numero che dice se dichiarare la spedizione in anticipo è servito o no.

Come si misuraRapporto tra carrelli avviati e ordini completati, confrontato con il periodo prima del lancio.

Lettura del blocco prezzo

Se la giustificazione del prezzo viene letta prima del pulsante o mai.

Come si misuraUn evento allo scroll oltre il blocco. Niente registrazioni di sessione.

Secondo ordine entro 90 giorni

Su un prodotto che dura mesi, la ripetizione conta più della conversione del primo giorno.

Come si misuraCoorti per mese di primo acquisto, rilette a tre mesi.

Avvisi di riassortimento

Se la scarsità dichiarata genera attesa invece che fastidio.

Come si misuraIscrizioni all’avviso “quando torna” per ogni lotto esaurito.

Sistema visualeProgetto concept

Palette e tipografia.

Non ci sono fotografie perché non c’è niente da fotografare. Quello che possiamo mostrarti è il sistema: quali colori, con quale ruolo, e perché questi caratteri.

Concept

Lotto 07 — 34 bottiglie

E-commerce, nove referenze

  • MostoFondo delle schede prodotto#3A1518
  • PannaTesto e superfici chiare#F5EFE3
  • RameAccento e numeri di lotto#A8642A
  • Verde bottePagine di contesto e origine#2C3A2E
Coppia tipografica

Fraunces + Inter

Un serif con carattere per i nomi dei lotti, un grottesco neutro per prezzi, spedizioni e checkout. Il romanticismo si ferma prima del carrello: da lì in poi conta solo che si legga.

Concept

Acetaia Bragantini non esiste. Lotti, giacenze e prezzi sono inventati per rendere il brief concreto: nessun ordine, nessuna vendita, nessun risultato. Quando avremo un caso reale lo riconoscerai subito: avrà il nome del cliente, i numeri prima e dopo, e qualcuno disposto a metterci la faccia.

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Caso zero

Questo l’abbiamo scritto da soli. Il prossimo scrivilo con noi.

Portaci un problema vero e ti restituiamo lo stesso livello di dettaglio: obiettivo, vincoli, decisioni con il loro costo e cosa misureremo. Si parte da un Website Scan.