Non un’agenzia grande.
Un’agenzia leggibile.
AHIAI.AI è partita nel 2026 con un obiettivo poco romantico: togliere le rogne dai progetti web. Qui trovi da dove nasce lo studio, come lavoriamo in un giorno qualsiasi, per chi funzioniamo meglio e cosa non faremo. Senza foto di gruppo.
In AHIAI.AI lavoriamo con PMI, startup e chi si occupa di marketing e vuole un sito fatto bene senza il caos da agenzia. Decidono le persone, l’AI ci fa andare più veloci: vai online prima, e sai fin dall’inizio cosa è compreso e chi risponde di cosa.
Il web, senza l'ahi ahi.
- Fondata
- 2026
- Base
- Italia / Europa
- Lingue
- Italiano, inglese
- Chi ci lavora
- Poche persone dentro, una rete di specialisti fuori
No-drama web.
Tradotto: un progetto che non ti costringe a inseguire nessuno. L’essenza dello studio sta in due parole, e il resto di questa pagina serve a dimostrare che non sono uno slogan.
- 01
Il nemico ha tre nomi.
Template travestiti da progetti su misura. Consegne che slittano senza che nessuno lo dica. Preventivi che si allargano in corsa. Le cinque fasi che usiamo sono fatte contro queste tre cose, non contro la concorrenza.
- 02
Togliamo la fatica, non la responsabilità.
Vogliamo che strategia, design e sviluppo costino meno tempo e meno nervi. Non che diventino roba fatta in automatico e messa online senza che nessuno l'abbia letta.
- 03
Qualità, velocità e controllo non sono un menu.
Non dovresti essere costretto a sceglierne due su tre. Ogni azienda merita un sito che lavori davvero, non uno che esista soltanto.
- 04
L'AI è il motore, non il prodotto.
Quello che ricevi è un sito normale, gestibile con strumenti normali. L'AI sta nel modo in cui lo costruiamo: la riconosci nei tempi, non in una funzione da esibire.
- 05
Se qualcosa va storto, risponde una persona.
Non un numero di pratica, non un risponditore automatico, non “il reparto”. Ogni progetto ha un responsabile, e lo conosci dal primo giorno invece che dal primo problema.
Il nome nasce da qui: l’“ahi ahi” è la reazione che un progetto web non dovrebbe mai provocare. Averlo messo nell’insegna ci costringe a ricordarcelo tutti i giorni.
Quattro regole. E come si vedono in pratica.
I valori stampati su una pagina non costano niente. Questi sono i nostri, con accanto il momento preciso della settimana in cui ti accorgi se ci crediamo davvero.
- PERSONE
La responsabilità è umana
L'AI propone e accelera. Le persone decidono, verificano e firmano il risultato.
Martedì, 15:40La prima bozza dei testi la scrive l'AI in quattro minuti. Poi una persona la riscrive, taglia metà delle frasi, litiga con il titolo e ci mette la firma. Quelle due ore lì sono il lavoro: i quattro minuti erano solo il punto di partenza.
- CHIAREZZA
Chiarezza prima di velocità
Nessun “presto” senza dire cosa è compreso, cosa serve da te, quanti giri di revisione e cosa vuol dire fatto.
Mercoledì, 9:10Ci chiedi di aggiungere una pagina a progetto avviato. Non rispondiamo “vediamo”: ti diciamo quanto costa, di quanto sposta la data e cosa esce dal progetto se lei entra. Poi decidi tu, per iscritto.
- RISULTATO
Il design deve lavorare
Ogni scelta visuale deve aiutare a capire, a fidarsi, a comprare o a scriverti.
Giovedì, 18:20Un'animazione a cui eravamo affezionati fa aprire la pagina più lentamente da telefono. L'animazione salta. Ci mettiamo cinque minuti a decidere, perché la regola l'avevamo scritta prima di aprire il file.
- CONTROLLO
Il controllo resta tuo
Accessi, dominio, contenuti e materiali restano tuoi, trasferibili e documentati.
Venerdì, 11:30Lo spazio dove il sito è ospitato (l'hosting), le statistiche di visita e il codice del sito si aprono con la tua email, non con la nostra. Alla consegna ricevi un documento con tutti gli accessi e chi li controlla. Se un giorno ci saluti, non devi chiedere il permesso a nessuno.
Quattro modi di finire su questa pagina.
Non funzioniamo bene con tutti, e preferiamo dirlo prima. Questi sono i quattro casi in cui lavoriamo meglio, con l’obiezione che ci sentiamo fare più spesso e la risposta che diamo davvero.
- 01
PMI che vendono ad altre aziende
- Quando ci chiamano
- Sito vecchio, o che non porta richieste
- Cosa serve
- Credibilità, servizi chiari, richieste giuste
L’obiezione“Non voglio un progetto infinito”
Cosa è compreso, cosa esce a ogni giro e chi risponde di cosa: visibile dal primo giorno.
- 02
Startup e founder
- Quando ci chiamano
- Lancio, round, nuova offerta
- Cosa serve
- Presenza credibile in tempi stretti
L’obiezione“Temo un sito troppo generico”
AI per accelerare, direzione creativa umana per distinguere.
- 03
Chi si occupa di marketing
- Quando ci chiamano
- Campagna o riposizionamento
- Cosa serve
- Autonomia, il pannello, contatti e statistiche di visita
L’obiezione“Non posso dipendere dall'agenzia per ogni modifica”
Pezzi che si aggiungono e si tolgono, passaggio di consegne e istruzioni scritte.
- 04
Agenzie partner
- Quando ci chiamano
- Picchi di produzione o competenze mancanti
- Cosa serve
- Produzione affidabile, col loro nome sopra e il nostro invisibile
L’obiezione“Rischio sulla qualità e sul rapporto col cliente”
Processo scritto, accordo di riservatezza firmato e un lavoro coerente con il vostro.
Se non ti riconosci in nessuna delle quattro righe, scrivici lo stesso: al massimo ti diciamo che non siamo la scelta giusta, ed è una risposta utile anche quella.
Studio piccolo, rete larga. Con quello che comporta.
Dentro siamo in pochi; gli specialisti li scegliamo progetto per progetto, da una rete di persone che conosciamo. Non va bene per tutti, quindi eccolo scritto: da una parte cosa ci guadagni, dall’altra cosa ti costa.
Dentro siamo in pochi.
Il vantaggioParli con chi sta costruendo il sito, non con chi lo racconta. Nessun passaggio di consegne interno, nessuna versione del progetto diversa da quella vera.
Il costoNon teniamo dieci progetti in parallelo. A volte la risposta a “quando partiamo?” è “tra qualche settimana”, e preferiamo dirlo subito invece di prendere il lavoro e farti aspettare in silenzio.
Gli specialisti li chiamiamo da fuori.
Il vantaggioPer le animazioni, le foto, i testi molto tecnici o il lavoro per farti trovare su Google chiamiamo chi lo fa di mestiere, invece di improvvisare in casa e farlo pagare a te.
Il costoUno specialista esterno ha un'agenda che non controlliamo. Per questo quello che fa lui entra nel piano con una data e un responsabile: se qualcosa salta lo vedi mentre succede, non alla consegna.
Tra te e il progetto non c'è un intermediario.
Il vantaggioMeno telefono senza fili: quello che chiedi arriva con le tue parole a chi lo deve fare, e le risposte tecniche te le dà chi ha scritto il codice.
Il costoChi ti risponde è anche chi sta lavorando. Non siamo al telefono a qualsiasi ora: ci si parla in un punto fisso ogni settimana e per iscritto negli altri giorni, con un tempo di risposta che ti diciamo il primo giorno.
Se il tuo progetto ha bisogno di dieci persone dedicate e di qualcuno presente tutti i giorni, non siamo noi e non ci proveremo. Te lo diciamo alla prima videochiamata, non alla terza.
Cosa non facciamo.
Lista corta, aggiornata quando serve. Esiste per farti risparmiare una videochiamata e per evitarci lavori che faremmo male.
- 01
Siti da 299 euro in tre giorni.
Sotto una certa soglia l'unico modo di starci dentro è un template con il tuo logo sopra. Se la cifra è quella, uno strumento fai-da-te usato bene è la scelta migliore: te lo diciamo senza girarci intorno.
- 02
Partire senza Analisi.
Se hai fretta l'Analisi si accorcia, non si salta. Disegnare senza sapere qual è la cosa che le persone devono fare sul sito è il modo più rapido per rifare tutto due settimane dopo.
- 03
Promettere le prime posizioni su Google.
Non sono nostre da promettere. Lavoriamo su come è organizzato il sito, sui contenuti, su quanto ci mette una pagina ad aprirsi e sulle statistiche di visita, e ti diciamo cosa guardiamo e ogni quanto.
- 04
Gestione social e campagne in continuo.
Non è il nostro mestiere. Costruiamo le pagine dove arriva chi clicca la tua pubblicità, e lavoriamo volentieri accanto a chi te la fa girare.
- 05
Chatbot messi lì per dire che c'è l'AI.
Se non risolve una domanda vera che ricevi ogni settimana, è un costo con un'animazione sopra. Automatizziamo i lavori che si ripetono uguali, non quelli che esistono solo nelle presentazioni.
- 06
Contratti che ti tengono legato.
Nessun canone obbligatorio per accedere a quello che è tuo. La manutenzione continuativa si disdice, e il sito resta online, tuo e documentato anche il giorno dopo.
Tutto il resto è negoziabile e sta scritto nel preventivo: cosa è compreso, quanti giri di revisione, cosa serve da te e quando, e cosa vuol dire “fatto”. Quello che trovi qui sopra, invece, non lo facciamo nemmeno pagando bene.
Adesso sai come lavoriamo. Manca la parte su di te.
Raccontaci dove ti fa male il sito. Il check-up è una diagnosi breve sulle cinque cose che guardiamo, con le priorità in ordine, dalla più importante, e una videochiamata di venti minuti per discuterne.