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Metodo

Cinque fasi. Ognuna finisce con qualcosa che puoi vedere.

Questa pagina è il processo per intero: cosa succede in ogni fase, cosa ci serve da te, cosa ricevi e quanto dura. La pubblichiamo perché la domanda vera, prima di firmare, non è quanto costa. È quanto ti scappa di mano.

Fasi
6, in quest’ordine
Consegne per fase
1, che puoi approvare
Revisioni incluse
2 giri per fase
Puoi uscire
Alla fine di ogni fase
Come si legge

Una scheda tecnica, non una brochure.

Le cinque fasi qui sotto sono descritte tutte con le stesse quattro voci. Nessuna ne ha una in più per sembrare più ricca, e nessuna ne salta una per coprire un buco.

Cosa succede
Il lavoro vero della fase. Se una fase non ha niente da raccontare qui, non è una fase: è attesa.
Serve da te
La parte che dipende da te. È la variabile che sposta il calendario più di ogni altra, ed è meglio vederla adesso.
Esci con
Quello che ricevi, guardi e approvi. Resta tuo anche se il progetto si ferma lì.
Durata tipica
Giorni lavorativi, se arriva in tempo quello che serve da te, su un sito da 5–10 pagine. Su una pagina sola si comprime, su un negozio online si allunga.
Le cinque fasi

Il progetto, riga per riga.

Sono sempre queste sei, in quest’ordine, dalla pagina singola al progetto grosso. Cambia la profondità, non l’ordine: saltare la Mappa per guadagnare tempo significa ritrovarselo nella Costruzione moltiplicato per tre.

  1. Analisi

    cosa non funziona e perché

    Problema, a chi parli, l'azione che vuoi far fare, vincoli e come si capisce se ha funzionato. Prima di disegnare qualsiasi cosa.

    Cosa succede

    Una videochiamata di un’ora con chi conosce l’azienda, più l’analisi di quello che hai già: sito, statistiche di visita, ricerche, materiali di vendita. Guardiamo cinque cose — se si capisce cosa vendi, se ti si crede, quante persone ti scrivono, quanto ci mette una pagina ad aprirsi e l’accessibilità, cioè far funzionare il sito anche per chi non vede bene o naviga con la tastiera. Poi chiudiamo con una frase sola: qual è l’azione che il sito deve far compiere. Se non riusciamo a scriverla, non si passa alla fase dopo.

    Serve da te
    • Il permesso di guardare — solo guardare — il sito che hai adesso, le sue statistiche di visita e le ricerche con cui ti trovano su Google, se esistono.
    • Una persona che conosce i numeri: da dove arrivano le richieste oggi e quante ne servono.
    • Le cose che non possiamo toccare: il gestionale, i fornitori, le regole interne, il marchio.
    • Un’ora di calendario in una volta sola, non cinque riunioni da venti minuti.
    Esci con

    Pagella e priorità

    • Una pagella da 0 a 100 sulle cinque cose, con le prove che l’hanno prodotta.
    • Le cinque priorità in ordine di quanto pesano, non di gusto.
    • L’obiettivo e la cosa che il sito deve far fare, scritti in una riga.
    • Preventivo con il numero definitivo: da qui in poi non è più una fascia.
    Durata tipica

    3–5 giorni lavorativi dalla videochiamata

  2. Strategia

    il piano di cosa facciamo, e cosa no

    Pagine, priorità, come si passa da una pagina all'altra, cosa è compreso e cosa no. Qui si decide anche cosa rimandiamo, e quando lo riprendiamo.

    Cosa succede

    Le priorità diventano una struttura: quali pagine, in che ordine, come si passa dall’una all’altra, cosa ci va dentro e chi lo scrive. In parallelo scriviamo il backlog, cioè le idee buone che non entrano in questa versione e quando le riprendiamo. È la fase in cui si decide cosa non faremo, ed è il motivo per cui il progetto poi finisce.

    Serve da te
    • Una persona che può approvare la mappa del sito — o le date in cui si riunisce chi decide.
    • L’elenco dei contenuti che hai già e vuoi tenere, anche solo come lista di link.
    • I collegamenti obbligatori con i programmi che usi già: quello dove tieni i clienti, il gestionale, le prenotazioni, la fatturazione, la newsletter.
    • Chi scrive i testi che non scriviamo noi, con nome e disponibilità reale.
    Esci con

    Il piano operativo e la lista firmata

    • La mappa del sito, pagina per pagina, con scritto a cosa serve ciascuna.
    • L’elenco firmato: cosa è compreso, cosa no, cosa è in più e quanto costa.
    • Il backlog di quello che rimandiamo, così non si perde per strada.
    • Calendario con le nostre date e le tue, sullo stesso foglio.
    Durata tipica

    2–4 giorni lavorativi

  3. Direzione

    come sarà, prima di costruirlo

    Una bacheca di riferimenti, un campione di colori e caratteri, lo schema delle pagine e i pezzi principali. Si approva la direzione, non i dettagli.

    Cosa succede

    Una bacheca di riferimenti per capire il tuo gusto in mezz’ora invece che in tre settimane. Poi un campione di colori, caratteri, spaziature e bottoni, lo schema delle pagine che contano e infine due pagine disegnate per davvero: la home e quella che porta più soldi. Qui approvi la direzione; la posizione esatta di un bottone si sistema nella Costruzione, dove costa dieci volte meno.

    Serve da te
    • Il logo nel file che non sgrana se lo ingrandisci, i caratteri che puoi usare, foto e video di cui hai i diritti.
    • Un giro di commenti unico: se in azienda commentano in cinque, a noi arriva una risposta sola, già messa d’accordo.
    • Un no chiaro quando serve. “Non mi convince” senza il perché ci fa girare a vuoto.
    • L’approvazione della direzione entro la data segnata sul calendario.
    Esci con

    Colori, caratteri e schema delle pagine

    • Il campione di colori, caratteri, spaziature e bottoni, deciso una volta e uguale ovunque.
    • Lo schema delle pagine che contano, senza grafica, e i pezzi che tornano in ogni pagina.
    • Due pagine già disegnate, da computer e da telefono.
    • Direzione approvata per iscritto, con la data.
    Durata tipica

    4–7 giorni lavorativi

  4. Costruzione

    il sito prende forma

    Grafica e sviluppo in parallelo. L'AI sui lavori che si ripetono uguali, il controllo finale sempre di una persona.

    Cosa succede

    Grafica e sviluppo vanno avanti insieme su un indirizzo privato dove vedi il sito mentre lo costruiamo, aggiornato in continuo: non aspetti la grande presentazione finale, guardi il sito crescere quando vuoi. L’AI fa i lavori che si ripetono uguali — varianti, prime bozze, testi di partenza, controlli incrociati — e tutto quello che finisce online lo rilegge una persona, con un nome e un cognome.

    Serve da te
    • I testi definitivi delle pagine che scrivi tu, in un file che si possa modificare.
    • Gli accessi tecnici: il dominio, il posto da cui si decide dove punta, lo spazio dove il sito è ospitato, le statistiche di visita e il CMS, cioè il pannello da cui aggiorni testi e immagini senza toccare il codice.
    • Una persona che risponde entro un giorno lavorativo alle domande di dettaglio.
    • I dati veri: listini, sedi, orari, prodotti. Il testo finto nasconde i problemi fino al giorno in cui si va online.
    Esci con

    Un indirizzo privato dove vedi il sito

    • Un indirizzo privato dove vedi il sito mentre lo costruiamo, aggiornato a ogni passo.
    • Il pannello già pieno dei contenuti veri, non di testi finti.
    • Note di avanzamento a ogni consegna intermedia, con cosa è cambiato.
    • I pezzi che tornano in ogni pagina, spiegati e pronti da riusare per le pagine che farai dopo di noi.
    Durata tipica

    7–12 giorni lavorativi

  5. Lancio

    online, e le chiavi in mano a te

    Vi facciamo vedere come si usa, documentazione, proprietà degli account e piano dei primi 30 giorni.

    Cosa succede

    Si va online, si accendono i rimandi dai vecchi indirizzi ai nuovi e si controlla tutto sul sito vero, con le visite vere. Poi la parte che si salta più spesso: un’ora insieme per imparare a usarlo, registrata, la guida scritta, il passaggio di consegne degli account e il piano dei primi trenta giorni. Il progetto è finito quando puoi fare a meno di noi, non quando il sito è online.

    Serve da te
    • Un momento concordato per far puntare il dominio al sito nuovo. Meglio non di venerdì sera.
    • Le persone che useranno il pannello presenti quando lo spieghiamo, possibilmente tutte in una volta.
    • La conferma di come vuoi intestati il dominio, lo spazio dove il sito è ospitato e le statistiche di visita.
    Esci con

    Accessi e documentazione

    • Sito online, con i rimandi dai vecchi indirizzi ai nuovi provati uno a uno.
    • Accessi e proprietà a tuo nome, con la lista di cosa è intestato dove.
    • La registrazione dell’ora passata insieme e la guida scritta, in italiano.
    • Piano dei primi 30 giorni: cosa guardare, ogni quanto, cosa fare se un numero peggiora.
    Durata tipica

    1–2 giorni lavorativi, più la verifica a 30 giorni

Le fasi non sono compartimenti stagni: le verifiche girano mentre la Costruzione va avanti, non tutte insieme alla fine. Le durate sono giorni lavorativi, se arriva in tempo quello che serve da te; il calendario vero, con date e nomi, lo firmiamo alla fine della Strategia. Se una data salta — nostra o tua — lo sai entro il giorno stesso, non alla consegna.

Cosa serve da te

Se arriviamo in ritardo, la colpa è anche tua.

Il nostro pezzo di lavoro è stimabile: dipende da noi e le stime le firmiamo. L’altro pezzo dipende da te, e non esiste velocità AI che lo acceleri. Non è un rimprovero: è il motivo per cui lo mettiamo per iscritto prima di iniziare, invece di lamentarcene dopo.

  • 01

    Contenuti

    Testi, foto, video, listini e dati reali delle pagine che non scriviamo noi. In un formato modificabile: un PDF impaginato è un contenuto da ribattere a mano.

    Se arriva tardi

    È la prima causa di slittamento, sempre. Una settimana di ritardo sui contenuti è una settimana sulla data di lancio.

  • 02

    Commenti

    Un giro di commenti unico per ogni consegna, raccolto e messo d’accordo da voi, entro la data sul calendario. Trenta minuti di videochiamata valgono quaranta email.

    Se arriva tardi

    I commenti che arrivano a rate riaprono decisioni già chiuse, e ogni riapertura costa più del commento che l’ha causata.

  • 03

    Approvazioni

    Una persona che può dire sì. Se decide un comitato ci basta sapere quando si riunisce: costruiamo il calendario attorno a quella data.

    Se arriva tardi

    Un’approvazione che aspetta la riunione del mese prossimo ferma la fase in corso e tutte quelle dopo.

  • 04

    Accessi

    Dominio, il posto da cui si decide dove punta, lo spazio dove il sito è ospitato, il pannello dei contenuti, le statistiche di visita, il gestionale. Prima ci basta poterli guardare, al momento di andare online serve poterli modificare. Li chiediamo nella Strategia, con la lista precisa.

    Se arriva tardi

    Un accesso che manca il giorno in cui si va online sposta la data, anche se tutto il resto è pronto da due settimane.

Non è una lista per avere una scusa pronta. È il motivo per cui nella Strategia le tue date finiscono sul calendario accanto alle nostre: se una slitta lo vedi subito e decidiamo insieme cosa fare, invece di scoprirlo alla fine, quando l’unica opzione rimasta è arrabbiarsi.

Cosa non ti chiediamo
  • Di imparare uno strumento nuovo per commentare: se preferisci le email, vanno benissimo.
  • Di essere disponibile tutti i giorni: servono momenti precisi, fissati in anticipo.
  • Di scriverci un documento con tutte le specifiche: le domande giuste te le facciamo noi.
  • Di sapere come si chiamano in gergo le cose che vuoi. Tradurle è il nostro mestiere.
Revisioni e richieste nuove

Due giri per fase, e un modo chiaro per dire di no.

Le revisioni incluse sono due per fase e stanno nel preventivo, insieme a cosa vuol dire “fatto” per ogni consegna. Vale la pena definire cosa conta come revisione, perché è esattamente il punto in cui i progetti litigano.

Dentro: revisione
  • Correzioni e affinamenti sulla consegna che hai appena visto.
  • Modifiche ai testi, alle immagini, all’ordine dei blocchi, alle scritte dei bottoni.
  • Aggiustamenti che restano dentro quello che si è approvato in Direzione.
  • Errori nostri: quelli non consumano un giro, si sistemano e basta.
Fuori: nuova richiesta
  • Una pagina, una lingua o un tipo di pagina in più rispetto a quello che ci siamo detti.
  • Un collegamento con un programma che non era previsto, o un gestionale che salta fuori a metà.
  • Cambiare idea sulla direzione dopo averla approvata.
  • Contenuti che da “li sistemiamo” diventano un progetto editoriale.
Quando succede
  1. 01

    Te lo diciamo subito

    Il giorno stesso, non a fine progetto e non in fattura. Con il motivo per cui quella richiesta non rientra in quello che ci siamo detti.

  2. 02

    Ti arriva una stima scritta

    Tempo, costo ed effetto sulla data di lancio. Tre righe, prima che qualcuno muova un dito.

  3. 03

    Decidi tu

    Dentro adesso, dentro dopo, o mai. Se dici no il progetto prosegue come previsto, senza broncio.

Non ci sono extra a sorpresa in fattura: se non l’hai approvato per iscritto, non lo paghi. E quando una richiesta è piccola e ha senso, la facciamo e basta — non teniamo il conto dei minuti.

FAQ

Le domande che arrivano prima di firmare

Se la tua non è qui, scrivicela. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.

  • Posso fermarmi alla fine di una fase?
    Sì. Ogni fase produce qualcosa che è tuo: la pagella, la mappa del sito, i colori e i caratteri, il codice. Se decidi di non proseguire paghi le fasi fatte e ti porti via il lavoro in un formato che può aprire chiunque. Non teniamo file in ostaggio per farci richiamare.
  • Chi decide che una fase è chiusa?
    Tu, approvando per iscritto quello che ricevi: basta una mail. Se entro la data concordata non arriva né un’approvazione né una richiesta di modifica, ti scriviamo. Non chiudiamo le fasi per silenzio-assenso, perché è il modo migliore per litigare tre settimane dopo.
  • E se da noi spariscono tutti per due settimane?
    Capita: ferie, chiusure, urgenze vere. Ce lo dici e mettiamo il progetto in pausa dichiarata, con una data di ripresa e l’effetto sul calendario messo nero su bianco. Quello che non funziona è la pausa non dichiarata: noi restiamo in attesa e tu pensi che stiamo lavorando.
  • Dobbiamo per forza cambiare gli strumenti che usiamo già?
    No. Se quello che hai regge — il pannello dei contenuti, lo spazio dove il sito è ospitato, il fornitore di oggi — lo teniamo: cambiare senza un motivo è solo un costo in più e un rischio in più. Se non regge te lo scriviamo con il perché, le alternative e cosa comporta restare come sei. La decisione resta tua.
Prossimo passo

Il metodo comincia da una diagnosi, non da un preventivo.

L’Analisi è la fase 01 del metodo: si paga, e finisce con il numero definitivo del preventivo. Il check-up del sito viene prima ed è un’altra cosa: è gratuito, non ti impegna a niente, e ti lascia le cinque cose che guardiamo, cinque priorità in ordine di quanto pesano, la correzione più importante già disegnata e una videochiamata di venti minuti. Serve a decidere se cominciare la fase 01, non a sostituirla.