Dove ti fa male il sito?
Te lo scriviamo.
Una diagnosi breve: cinque cose guardate a mano, un voto da 0 a 100, le cinque da sistemare dalla più importante e la prima già disegnata. Niente report automatico da quaranta pagine che nessuno apre. Un sito non serve averlo: se parti da zero guardiamo dove vendi oggi e cosa dovrebbe fare il primo.
5check-up a settimana
Non è un contatore che scende per farti fretta: è quanti siti riusciamo a guardare per bene in una settimana. Se i posti sono presi, te lo scriviamo subito con la prima data libera.
CostoNessuno. È anche il modo in cui ci facciamo conoscere: preferiamo scrivertelo qui che fartelo scoprire dopo.
- Cosa guardiamo
- 5 cose, voto da 0 a 100
- Consegna
- 2–3 giorni lavorativi
- Videochiamata
- 20 minuti
- Impegno successivo
- Nessuno
Cinque cose.
Venti punti ciascuna.
Guardiamo il sito come lo guarda una persona che non ti conosce e ha fretta. La somma fa la pagella, ma la parte utile sono le note accanto ai voti.
5 × 20 = 100
- 01
Chiarezza
In cinque secondi si capisce cosa fai, per chi e qual è il passo successivo? Leggiamo la home come la legge chi non ti conosce e ha fretta: dal titolo alla prima azione, senza aiutini e senza quello che tu sai già a memoria.
Cosa torna indietroIl titolo che avremmo scritto al posto del tuo.
- 02
Fiducia
Prove, referenze, dati aziendali e trasparenza su chi c'è dietro. Controlliamo cosa può verificare da solo un potenziale cliente in due minuti: chi siete, dove siete, chi ci ha già lavorato e cosa succede se qualcosa va storto.
Cosa torna indietroLe prove che hai già e non stai mostrando.
- 03
Contatti
I passaggi, i moduli e i punti in cui le persone si fermano. Percorriamo a mano le due strade che portano a scriverti e contiamo i passaggi, i campi del modulo e le domande a cui la pagina non risponde.
Cosa torna indietroI passaggi da togliere, in ordine.
- 04
Velocità
Quanto ci mette ad aprirsi da telefono, quanto pesano le pagine e le immagini. Misuriamo su una pagina che conta davvero, con la linea lenta di un telefono in giro, non solo sulla home aperta in fibra da un computer nuovo.
Cosa torna indietroCosa pesa, quanto pesa, cosa si può tagliare subito.
- 05
Accessibilità
Testo che si stacca dal fondo, uso senza mouse, titoli in ordine e immagini descritte a parole. L'accessibilità, cioè far funzionare il sito anche per chi non vede bene o naviga con la tastiera: proviamo a fare la cosa più importante senza mouse e con i colori veri. Se si rompe, ti diciamo dove.
Cosa torna indietroGli errori bloccanti, separati dai dettagli.
Quattro cose che puoi aprire.
Un documento, un’immagine e una videochiamata. Niente da imparare, nessun account da creare, nessun abbonamento che parte dopo trenta giorni.
- 01
Una pagella da 0 a 100 sulle cinque cose che guardiamo
DocumentoCinque cose da venti punti. Ogni voto ha accanto la riga che lo spiega e la pagina su cui lo abbiamo dato: senza quella riga sarebbe solo un numero.
- 02
Le 5 priorità, dalla più importante
DocumentoOrdinate per quanto cambiano le cose, non per quanto sono facili da fare. Accanto a ognuna trovi quanto lavoro serve, in ore o in giorni.
- 03
La correzione più importante, già disegnata
ImmagineDisegnata davvero, non raccontata: la sezione che cambieremmo per prima, rifatta, così vedi la differenza invece di immaginarla.
- 04
Una videochiamata di 20 minuti per discuterne
VideochiamataIn video, con chi ha guardato il tuo sito. Se dopo venti minuti ti bastano le priorità e vuoi farle in casa, per noi va benissimo.
iltuosito.it
- 01Chiarezza
- — / 20
- 02Fiducia
- — / 20
- 03Contatti
- — / 20
- 04Velocità
- — / 20
- 05Accessibilità
- — / 20
Modello vuoto. La tua copia arriva compilata a mano, con le note accanto a ogni voto e il nome delle pagine che abbiamo aperto.
Tre passaggi. Il più lungo dura venti minuti.
- Oggi
Ci mandi l'indirizzo
Compili il modulo qui sotto: sito, nome e due righe su cosa ti preoccupa. Non devi preparare documenti, accessi o elenchi di richieste.
- 2–3 giorni lavorativi
Guardiamo il sito
Lo apriamo davvero, da telefono e da computer: le pagine che contano, la strada che porta a scriverti, la velocità vera e le prove sull'accessibilità. Poi scriviamo la pagella.
- Quando ti torna comodo
Ne parliamo venti minuti
Il documento arriva prima della videochiamata, così ci arrivi con le domande giuste. Passiamo le priorità una per una e decidi tu cosa farne.
Tempi veri: confermiamo entro un giorno lavorativo e consegniamo in due o tre. Se i cinque posti della settimana sono già presi te lo scriviamo subito, con la prima data libera — invece di lasciarti in attesa per sembrare più occupati di quanto siamo.
Quando il check-up non ti serve.
Meglio dirlo prima che dopo. In questi quattro casi c’è una strada più corta, e te la indichiamo invece di prenderti tre giorni.
Non hai ancora un sito
Il check-up guarda qualcosa che esiste. Se parti da zero non c'è niente da diagnosticare: scrivici e saltiamo direttamente alla prima videochiamata.
Ti serve un preventivo, non una diagnosi
Se sai già cosa vuoi e ti manca solo il numero, guarda i pacchetti e chiedi una quotazione. Risparmiamo tempo tutti e due.
Cerchi una conferma che sia tutto a posto
Troveremo cose da cambiare e le scriveremo con il nome delle pagine. Se il sito lo hai fatto tu, o lo ha fatto qualcuno a cui tieni, mettilo in conto: è il senso della diagnosi.
Vuoi solo scalare le posizioni su Google
Ce ne occupiamo solo dove impedisce alle persone di scriverti. Guadagnarti un posto più in alto nei risultati di Google è un altro lavoro, con altri strumenti, e non fingiamo che sia lo stesso.
Cinque campi. Poi tocca a noi.
Servono nome, email e due righe su cosa non va. L’indirizzo del sito ci fa partire subito; i sintomi sono facoltativi e ci dicono dove guardare per primi.
- 01Ricevi una conferma scritta da una persona, entro un giorno lavorativo.
- 02Se ci serve un dettaglio — un accesso, una pagina protetta — te lo chiediamo prima di iniziare.
- 03Ricevi la pagella e ti proponiamo tre orari per la videochiamata.
Usiamo i dati solo per risponderti. Nessuna newsletter che non hai chiesto, nessun indirizzo passato a terzi. Il dettaglio è nella privacy policy.
Lo fa uno strumento o lo guarda una persona?
Una persona apre il sito, lo usa e scrive le note. L'AI ci aiuta a raccogliere i dati tecnici e a mettere in ordine il documento; i giudizi e l'ordine delle priorità li firma chi ha guardato il tuo sito.Devo darvi accessi o password?
No. Guardiamo il sito dal davanti, come chiunque altro. Se ci servisse qualcosa in più — le statistiche di visita, una pagina protetta — te lo chiediamo prima, spiegando cosa ci serve e perché.Dopo il check-up sono obbligato a lavorare con voi?
No, e non c'è nessuna clausola nascosta. La pagella e le priorità sono tue: puoi passarle alle tue persone, a un'altra agenzia o tenerle nel cassetto. Se poi vuoi che le facciamo noi, ne parliamo allora.E se il mio sito è messo davvero male?
Te lo diciamo con parole normali, senza drammi e senza sconti. Serve l'ordine in cui intervenire, non farti sentire in colpa per un sito costruito quando avevi altre urgenze.
Il check-up non è l'unico modo per iniziare.
Se preferisci saltarlo e parlare direttamente di un progetto — o se il sito non c'è ancora — scrivici due righe. La prima videochiamata è la stessa e nessuno ti mette fretta.