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Servizio

Restyling & migrazioni

Non sempre serve ricominciare. Analizziamo il sito che hai, teniamo il valore accumulato — visite, contenuti, il posto che ti sei guadagnato su Google — e rifacciamo ciò che ti sta costando opportunità.

In una riga

Tenere quello che funziona. Rifare il resto.

Pacchetto di riferimento

Restyling e migrazioni — Tenere quello che funziona. Rifare il resto.. Fascia indicativa €2.000–5.000.

Confronta le cinque fasce

Tempo
3–5 settimane
Pacchetto
Restyling e migrazioni
Fascia indicativa
€2.000–5.000
Revisioni
Due giri per fase
Il problema

Il sito porta ancora visite ma sembra vecchio, e temi che rifarlo voglia dire perdere il posto su Google costruito in anni.

Rifare tutto da zero è anche il modo più rapido di buttare via il posto che ti sei guadagnato su Google.

Se la frase qui sopra è la tua, il resto della pagina dice cosa facciamo, in che ordine, e cosa ti resta in mano quando abbiamo finito.

Se fa per te

Quando ha senso, e quando no.

  • Le visite ci sono ancora, ma le pagine non convincono più nessuno.
  • Hai pagine che si trovano bene su Google e non vuoi rischiare di perderle.
  • Non vuoi spendere per rifare tutto in un colpo solo.
Quando conviene un’altra strada

Se il sito che hai ti blocca a ogni modifica e i testi andrebbero riscritti comunque, cambiare solo l'aspetto diventa una toppa costosa: tanto vale rifarlo.

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Consegna

Cosa ricevi, voce per voce.

Nessuna di queste voci si chiama “il sito”. Sono i pezzi che lo compongono: se una non ti serve, si toglie quando decidiamo cosa è compreso, e il preventivo lo dice.

  1. 01Analisi di contenuti, visite e posizione su Google
  2. 02Piano del trasloco e mappa dei rimandi
  3. 03Nuova direzione, con colori e bottoni decisi una volta
  4. 04Rifacimento delle pagine che contano di più
  5. 05Controlli prima e dopo la messa online, per non sparire da Google
  6. 06Quanto ci mette ad aprirsi, prima e dopo, misurato sulle stesse pagine
Cosa include
  • Analisi scritta, non a voce
  • Un rimando per ogni vecchio indirizzo, uno a uno
  • Nel passaggio il sito non resta mai spento: chi arriva trova sempre qualcosa
  • Verifica a 30 giorni
Metodo

Le cinque fasi, su questo progetto.

Il metodo non cambia da cliente a cliente. Cambia cosa succede dentro ogni fase: questa è la versione per restyling & migrazioni.

  1. 01

    Analisi

    cosa non funziona e perché

    Guardiamo quello che hai già: le pagine che portano visite, quelle che non legge nessuno, quelle da cui arrivano richieste.

    Cosa ricevi: Pagella e priorità

  2. 02

    Strategia

    il piano di cosa facciamo, e cosa no

    Tre liste e nessun dubbio: cosa resta, cosa viene riscritto, cosa sparisce. Con i redirect, cioè i rimandi automatici dai vecchi indirizzi ai nuovi, pronti prima di toccare il sito.

    Cosa ricevi: Il piano operativo e la lista firmata

  3. 03

    Direzione

    come sarà, prima di costruirlo

    La direzione nuova si prova sulle pagine che contano di più, così vedi il cambiamento dove serve e non su una schermata di esempio.

    Cosa ricevi: Colori, caratteri e schema delle pagine

  4. 04

    Costruzione

    il sito prende forma

    Si rifà un pezzo alla volta, un gruppo di pagine per volta, con una consegna a ogni giro. Il sito vecchio resta online finché il nuovo non è pronto a sostituirlo.

    Cosa ricevi: Un indirizzo privato dove vedi il sito

  5. 05

    Lancio

    online, e le chiavi in mano a te

    Si va online senza spegnere il sito vecchio, poi due settimane in cui teniamo d'occhio le pagine che non si trovano più, il posto su Google e cosa fanno davvero le persone.

    Cosa ricevi: Accessi e documentazione

Il metodo in dettaglio

FAQ

Le domande che arrivano su questo servizio.

Se la tua non è qui, scrivicela. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.

  • Rischio di perdere posizionamento su Google?
    Il rischio esiste sempre e non ti promettiamo il contrario. Lo riduciamo con la mappa dei rimandi dai vecchi indirizzi ai nuovi, gli stessi contenuti chiave anche nel sito nuovo, e i controlli prima e dopo la messa online.
  • Si può fare a pezzi, una sezione alla volta?
    Sì, ed è spesso la scelta giusta: si parte dalle pagine che pesano di più e si procede un pezzo alla volta, con una consegna a ogni giro.
  • Come decidiamo cosa vale la pena tenere?
    Dai tuoi numeri: le statistiche di visita, le ricerche con cui ti trovano su Google e, se ci sono, le richieste arrivate dal sito nell'ultimo anno. Se questi strumenti non sono installati, il primo lavoro è installarli e aspettare qualche settimana: decidere al buio costa più che aspettare.
  • Si riscrivono anche i testi?
    Sì, per le pagine che contano di più: le scegliamo insieme in fase di Analisi. Le altre traslocano così come sono e si aggiornano dopo, con calma, senza tenere ferma la messa online.
Primo passo

Prima di buttare via tutto, misuriamolo.

Il check-up del sito dice cosa vale la pena tenere e cosa ti sta costando occasioni. Da lì si capisce se basta rifare qualche pagina o se serve rifare tutto — e quanto puoi rimandarlo.