Contatti
Scrivici. Ti risponde una persona.
Nome, email e due righe su cosa non va: bastano. Se preferisci la posta ordinaria dei nostri tempi, l’indirizzo è ciao@ahiai.ai.
Il modulo
Raccontaci dove ti fa male il sito.
Nessun campo obbligatorio che non serva davvero a risponderti. Quello che scrivi resta tra noi e non finisce in nessuna lista.
Chi risponde ai messaggi?
Uno di noi, non un centralino. Se la domanda è tecnica risponde chi poi farebbe il lavoro, così non ti passiamo di mano tre volte.La prima videochiamata si paga?
No. Sono venti minuti e servono a capire se ha senso continuare. Se non ce l’ha, te lo diciamo lì invece di mandarti un preventivo per cortesia.Lavorate solo in Italia?
Lavoriamo in italiano e in inglese, su progetti in Italia e in Europa. Il lavoro è da remoto: videochiamate e un indirizzo privato dove vedi il sito mentre lo costruiamo. Il fuso orario è l’unico vincolo reale.Firmate un accordo di riservatezza?
Sì, quando serve: un accordo di riservatezza firmato (NDA). Allega il tuo al messaggio oppure chiedicelo: ne abbiamo uno standard, breve, che puoi far rivedere a chi vuoi prima di firmarlo.Sono un’agenzia e cerco un partner di produzione. Scrivo qui?
Sì. Seleziona “Collaborazione a nome tuo” e dicci cosa ti serve coprire e con che ritmo. Lavoriamo in white-label, cioè col tuo nome sopra e il nostro invisibile, con processo scritto e l’accordo di riservatezza firmato.
Se preferisci partire dai fatti
Un check-up vale più di tre email.
Venti minuti di videochiamata, le cinque cose che guardiamo, cinque priorità dalla più importante e la correzione che pesa di più già disegnata. Poi decidi tu se andare avanti.